Puglia by UTMB 2026: dal 23 al 25 ottobre cinque gare internazionali nella Terra delle Gravine, tra Puglia e Basilicata. Foto: locandina promozionale dell'evento – www.murgialife.it
Cinque gare internazionali tra Puglia e Basilicata, circa 4.000 presenze e un indotto economico stimato in 4 milioni di euro. La Murgia e l’Arco Ionico diventano protagonisti del turismo sportivo internazionale.
La Terra delle Gravine si prepara ad accogliere Puglia by UTMB 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al trail running. Dal 23 al 25 ottobre 2026, migliaia di atleti attraverseranno alcuni dei paesaggi più spettacolari tra Puglia e Basilicata, in un viaggio sportivo che unirà natura, storia e tradizioni.
La seconda edizione dell’evento è stata presentata giovedì 8 ottobre a Bari, nella sede della Presidenza della Regione Puglia, alla presenza del presidente Antonio Decaro, dell’assessore regionale allo Sport Cristian Casili e dei rappresentanti dell’organizzazione internazionale UTMB.
Non sarà soltanto una manifestazione sportiva. Puglia by UTMB 2026 rappresenta anche una straordinaria occasione di promozione per territori che custodiscono un patrimonio naturalistico e culturale ancora poco conosciuto dal grande pubblico internazionale.
Puglia by UTMB 2026: 3.000 atleti e 4 milioni di euro di indotto
I numeri annunciati dagli organizzatori confermano la portata dell’evento.
Sono attesi circa 3.000 partecipanti, ai quali si aggiungeranno accompagnatori, allenatori, preparatori e componenti degli staff.
Il movimento complessivo previsto è di circa 4.000 presenze, con un impatto economico stimato in 4 milioni di euro.
Un risultato particolarmente significativo per il periodo autunnale, tradizionalmente distante dai mesi di maggiore affluenza turistica.
Secondo quanto comunicato durante la presentazione, le strutture ricettive del territorio interessato registrano già il tutto esaurito in relazione alla manifestazione.
L’evento conferma così le potenzialità del turismo sportivo come strumento per sostenere l’economia locale anche fuori stagione.
Da Matera a Laterza: cinque percorsi nella Terra delle Gravine
Il programma di Puglia by UTMB 2026 comprende cinque gare con caratteristiche e difficoltà differenti.
I percorsi attraverseranno gravine, sentieri naturalistici, centri storici e territori rurali, offrendo agli atleti un’esperienza che va ben oltre la competizione.
Le gare previste sono:
- I Sassi di Matera – 145 km, venerdì 23 ottobre, con un dislivello positivo di 3.500 metri.
- Le Maioliche di Laterza – 85 km, sabato 24 ottobre, con 2.000 metri di dislivello positivo.
- Costa Verde Trail – 10 km, sabato 24 ottobre, con partenza da Castellaneta Marina.
- Castellaneta Underground Trail – 50 km, domenica 25 ottobre, con 1.000 metri di dislivello positivo.
- Ginosa Rivolta Trail – 35 km, domenica 25 ottobre, con 350 metri di dislivello positivo.
Tutte le competizioni avranno come punto di arrivo Castellaneta Marina, dove sarà allestito il villaggio dedicato all’evento.
Sei Comuni coinvolti tra Puglia e Basilicata
La manifestazione coinvolgerà direttamente sei Comuni: Matera, Montescaglioso, Laterza, Ginosa, Castellaneta e Palagianello.
Si tratta di un territorio caratterizzato da profonde incisioni nella roccia calcarea, insediamenti rupestri, testimonianze archeologiche e straordinarie bellezze paesaggistiche.
Particolarmente suggestivo sarà il passaggio attraverso la Gravina di Laterza, uno dei canyon più importanti del territorio, con pareti rocciose che raggiungono altezze considerevoli.
Matera offrirà invece lo scenario dei suoi celebri Sassi, mentre Castellaneta e Ginosa metteranno in mostra il fascino dei centri storici e delle gravine che attraversano il paesaggio urbano.
Un percorso ideale per far conoscere a migliaia di visitatori un’altra immagine del Sud Italia, lontana dai circuiti turistici più tradizionali.
Oltre il 65% degli atleti arriva dall’estero
Una delle caratteristiche principali di Puglia by UTMB 2026 è la sua dimensione internazionale.
Oltre il 65% degli iscritti proviene dall’estero, mentre la partecipazione femminile raggiunge il 26%.
Numeri che testimoniano il crescente interesse internazionale nei confronti della manifestazione e delle sue caratteristiche paesaggistiche.
La presenza di atleti stranieri rappresenta inoltre una preziosa occasione di visibilità per le strutture ricettive, le attività commerciali, i ristoranti e le produzioni tipiche del territorio.
Duecento volontari per sostenere la manifestazione
Dietro l’organizzazione delle cinque gare ci sarà anche il lavoro di circa 200 volontari, impegnati nell’assistenza agli atleti e nel supporto logistico lungo i percorsi.
Un contributo importante per un evento che attraversa due regioni e coinvolge numerose comunità locali.
L’organizzazione dovrà garantire assistenza lungo sentieri e tracciati che presentano differenti livelli di difficoltà, con particolare attenzione alla sicurezza e alla gestione degli atleti.
La Regione Puglia investe 300mila euro nell’evento
La seconda edizione di Puglia by UTMB rientra nel programma dei Grandi Eventi Sportivi sostenuti dalla Regione Puglia.
Per la manifestazione è stato riconosciuto un contributo regionale di 300.000 euro.
L’iniziativa assume un significato particolare nell’anno in cui la Puglia è stata insignita del titolo di Regione Europea dello Sport 2026.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il legame tra attività sportiva, promozione territoriale e benessere, valorizzando anche le aree meno frequentate dal turismo di massa.
A Castellaneta Marina un villaggio dedicato alle eccellenze locali
Il villaggio di Puglia by UTMB, previsto a Castellaneta Marina, sarà il punto d’incontro tra atleti, accompagnatori e visitatori.
Non mancheranno spazi dedicati alle produzioni del territorio, all’artigianato e alle tradizioni locali.
Tra le attività annunciate figurano anche iniziative legate alla lavorazione della ceramica, con particolare attenzione alle tecniche artigianali che caratterizzano da secoli questa parte della Puglia.
Un modo per trasformare l’arrivo degli atleti in un’occasione di scoperta delle eccellenze locali.
La Terra delle Gravine può diventare una destinazione turistica internazionale
Il valore di Puglia by UTMB 2026 non si esaurisce nei tre giorni di competizione.
La presenza di migliaia di persone, provenienti in gran parte dall’estero, può contribuire a far conoscere aree che possiedono enormi potenzialità turistiche.
La vera sfida sarà trasformare questa visibilità in un’opportunità duratura per l’economia del territorio.
Sentieri curati, servizi di accoglienza, infrastrutture adeguate e una promozione coordinata tra Puglia e Basilicata potrebbero rendere la Terra delle Gravine una destinazione sempre più riconoscibile nel panorama del turismo naturalistico internazionale.
Dal 23 al 25 ottobre, lo sport porterà il mondo nella Terra delle Gravine. La sfida successiva sarà convincere quel mondo a ritornare.
Per il programma completo e le informazioni sulle gare è possibile consultare il Sito ufficiale Puglia by UTMB.
