Laura Procacci, 24 anni, originaria di Andria, era impegnata nel Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Aveva soltanto 24 anni ed era originaria di Andria, in Puglia. Laura Procacci, sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, è tra le quattro vittime dell’incidente che ha coinvolto un elicottero italiano in Bosnia-Erzegovina.
La notizia ha profondamente colpito la comunità andriese. La sindaca Giovanna Bruno ha affidato ai social il proprio messaggio di cordoglio, esprimendo incredulità e dolore per la scomparsa della giovane.
Il cordoglio della sindaca di Andria
Nel suo messaggio, Giovanna Bruno ricorda Laura come una ragazza dal carattere positivo e con una vita dedicata al volontariato e ai valori della solidarietà.
La prima cittadina ha sottolineato il desiderio di stringersi attorno alla famiglia e a tutte le persone che hanno conosciuto e amato la ventiquattrenne.
Un ricordo che coinvolge l’intera città, colpita dalla perdita di una giovane donna che aveva scelto di dedicare il proprio impegno al servizio degli altri.
L’impegno nel volontariato e nella Croce Rossa
Anche Domenico Lamanna, governatore della Misericordia di Canosa di Puglia, ha espresso il proprio cordoglio.
Laura Procacci aveva fatto parte dell’associazione per tre anni, dal 2019 al 2022. Successivamente si era trasferita a Roma per intraprendere il percorso nel Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
La sua scomparsa lascia dolore nelle comunità e nelle realtà del volontariato pugliese. Andria ricorda così una sua giovane concittadina, morta mentre prestava servizio.
